Città di Fuerteventura: Majanicho


Majanicho, il paese incantato

Il paese incantato

Viaggio nella storia di Fuerteventura

Tra le “forti-avventure” che potete provare sull’Isola, ci sono i lunghi percorsi sterrati da compiere in auto, per esplorare i selvaggi paesaggi interni o le coste oceaniche.

Uno di questi è il tragitto che collega Corralejo con El Cotillo, zona del Faro del Tostòn: si tratta di una stradina costiera bianca, a nord dell’isola, che rivela paesaggi incredibili, spiaggette favolose e molte sorprese gradevoli.

A circa metà del tragitto si può sostare in questo pittoresco borgo di pescatori, chiamato Majanicho. Lo si attraversa a piedi, su sentieri di terra battuta, passando tra le case, le rocce, i cactus.

La prima impressione è che si stia attraversando un luogo incantato, dove il tempo si è fermato: le piccole case rurali ricordano il selvaggio west dei film, le persone siedono tranquille sorseggiando una birra e parlando con calma.

Il paese si sviluppa per qualche decina di metri abbracciando una piccola cala, con una delle spiagge più raccolte e romantiche di Fuerteventura.

L’oceano è piatto e trasparente, il vento al minimo: ideale per i bambini, che possono giocare sulla battigia bagnandosi senza pericolo.

I ricoveri dei pescatori

Uno sguardo dall’alto

Prendo cavalletto e fotocamera e salgo lungo il crinale ovest, dove alcune case si godono il panorama.

Dall’alto si può godere del magico paesaggio del paese, posto sotto incantesimo contro il dilagare della società consumistica e turistica. Scatto qualche foto, mi godo un momento che sembra eterno. Il paese che esiste forse da venti, trent’anni, mi rimanda un sorriso che ricollego ad una foto di Hemingway.

Sarebbe bello che non cambiasse mai, che questa magia si mantenesse per sempre.

Provo a impostare un time-lapse sulla fotocamera: quando lo riguarderò, si muoveranno solamente le poche, timide nuvole nel cielo.

 

Informazioni

Ovviamente si arriva a Majanicho anche attraverso le normali strade provinciali: da Lajares vi sono indicazioni per raggiungere il piccolo Pueblo, collegato tramite una strada asfaltata.

Non vi sono ristoranti o altri servizi d’appoggio, solamente alcune case, generalmente vuote se non durante l’estate.

Majanicho celebra la Madonna del Pino (Nuestra Señora del Pino), che festeggia a cadenza regolare ogni principio di Settembre.

Nei mesi estivi è molto facile che possiate vedere i pescatori che tornano con le loro barche: si mettono a pulire il pesce su alcuni rustici banchi immersi in acqua, mentre il giorno finisce ed inizia di nuovo.

E qui possono venirvi in mente tante straordinarie storie, guardando passare la vita.

 

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1 Comment

  1. […] Questa caratteristica cittadina nasce come villaggio di pescatori, analogamente alla vicina Majanicho. […]

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