Fuerteventura, l’isola fortunata


Fuerteventura, Isole Canarie

L’eterna primavera, la natura, il deserto.

Sono capitato a Fuerteventura per caso, cercando una meta dove fare una vacanza fuori dal normale circuito.

Avevo sentito un amico parlare dei panorami e delle spiagge di questa meravigliosa località, così mi sono deciso e nel lontano 2013 ho fatto quindici giorni qui, alle Canarie.

E’ stato subito amore a prima vista, dalle sabbie desertiche del Parque de las Dunas de Corralejo alle spiagge di Morro Jable e Jandia, fino alla straordinaria distesa rossa di Cofete: quando sono arrivato sul promontorio della “Montaña Aguda”e ho visto la spiaggia dall’alto, ho pensato di essere in un film. E in effetti vi hanno girato Exodus. Ricordo che se provavo a saltare in aria, il vento mi spostava indietro di due metri.

Fuerteventura aveva già allora gli ingredienti perfetti per una vacanza eccezionale: spiagge chilometriche (oltre 150 km di distese di sabbia complessive), città divertenti e romantiche, gente rilassata, ottimi drink e un tempo costantemente soleggiato.

Dove si trova Fuerteventura?

Fuerteventura è la seconda Isola più estesa delle Canarie: si trova a 1200 km da Cadìz, nel comprensorio di Las Palmas, a 90 km dalla costa africana dove il Marocco confina col deserto del Sahara.

Le Canarie sembrano quasi legate al continente africano, come se un tempo ne facessero parte: alcuni invece, più misteriosamente, le legano all’affascinante mito di Atlantide.

Per raggiungerla si atterra all’aeroporto internazionale di Puerto del Rosario, da cui si può raggiungere facilmente la capitale (Puerto del Rosario) e i centri abitati turistici di Corralejo e El Cotillo (a nord), Caleta de Fuste e Gran Tarajal (centro Isola) oppure Costra Calma, Jandia e Morro Jable (a sud).

Si sviluppa da nord a sud ovest con un’estensione di 100 km circa, quindi è molto facile girarla interamente in auto (o in bicicletta, moto, camper) e godere di tutti i paesaggi che l’Isola può offrire.

 

Isola di Fuerteventura, mappa turistica (fonte: Google images)

Caratteristiche geofisiche

Fuerteventura è un’isola vulcanica, con paesaggi che spaziano dall’arido entroterra al desertico nord, con le immense distese sahariane.

Si concede qualche macchia verde nella parte centrale, zona di Costa Calma, dove è ubicato anche il meraviglioso Oasis Park: un Parco Zoologico dove le creature sono lasciate libere all’interno di vaste aree predefinite.

L’Isola sorprende per le meravigliose piscine naturali (Playa del Charco III, El Cotillo e anche Sotavento) create dalle maree, per i luoghi nascosti visibili con facili escursioni (ad es., Cueva de los Molinos), per le straordinarie erosioni create dal vento (Ajuy) e per le spaccature create dalle scosse telluriche (strada per Caldereta).

Clima di Fuerteventura

Il clima subtropicale è caldo e secco, aiutato dai venti del nord e dell’est, che evitano afa e umidità tipiche delle zone marine.

Per tale motivo le temperature rimangono generalmente al di sotto dei 30 gradi e non scendono oltre i 16 durante i mesi più freddi.

Per una vacanza perfetta consigliamo di venire da settembre a novembre, mesi in cui il vento non è troppo forte (come da maggio ad agosto) e il calore non è elevato.

Generalmente è sufficiente munirsi di maglietta e calzoncini, con il solo ausilio di una felpa nelle ore serali, specialmente se decidete di optare per una vacanza in periodo invernale.

Come detto, Fuerteventura è anche detta “l’Isola dell’eterna primavera”, per cui sostanzialmente non avrete mai troppo caldo o troppo freddo.

Fare il bagno a Fuerteventura

L’oceano è sicuramente praticabile specialmente sulla costa est, dalle Grandes Playas di Corralejo fino a Costa Calma: la spiaggia si immerge gradualmente nell’acqua, per cui fare il bagno diventa un’esperienza gradevolissima.

Se poi siete dei giocherelloni, a volte le onde possono darvi una mano, in modo che possiate dolcemente cavalcarle anche con una tavola di polistirolo cinese (ce ne sono a centinaia nei negozi di articoli per turisti).

Diversamente, da El Cotillo fino a Cofete e da Jandía fino all’estremo sud, le onde sono un po’ più massicce e spingono i surfisti a solcare le acque per divertirsi con straordinarie evoluzioni.

A Jandia, ad esempio, ogni anno si svolge una delle più apprezzate competizioni sportive internazionali per surfisti.

 

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